Palombara Sabina (RM)



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Galleria fotografica 2011 - U livò - 17/06/2011

2011 - “U Livò” - L’olivo gigantesco di Palombara Sabina - 2011 - pubblicato il 17/06/2011

U livò" è un imponente esemplare di olivo primordiale, coltivato.


 Esso si trova a Palombara Sabina ( Roma) sulla strada comunale  che conduce al cimitero ed all'annesso Convento  quattrocentesco di San Francesco ( ora in ristrutturazione dopo tanti anni di abbandono) Questa  pianta  con la sua mole gigantesca, anni fa - prima che un'autobetoniera in transito non ne spezzasse  ed asportasse una considerevole porzione di tronco, circa un quinto, - misurava nel punto più largo della base bel oltre i 12,50 metri di circonferenza e mt 8,50 nel punto più stretto ed appare  completamente vuota, con due grandi fenditure per tutta l'altezza del fusto. E' a questo monumentale esemplare che appartiene indiscutibilmente il titolo di olivo più grande e sicuramente più antico d'Europa. La sua datazione, forse, va oltre i 3000 anni  anche se non è  possibile  eseguire un esame preciso del legno in quanto, data la sua vetustà, la pianta è cava e quindi priva di "legno antico" e di " midollo". In Sabina, a Canneto esiste un’altra pianta di olivo millenaria ma di dimensioni inferiori che il prof. Enzo Silvi così  descrisse in un suo articolo (mensile” Mezzaluna” edito a Mentana, n. 2 del Marzo 1990): “… il gigante di Canneto dalla chioma svettante e rigogliosa..... Le misure però non mentiscono! Per lo stato dell’esuberante vegetazione esso è migliore e più bello, per il resto: il metro…è metro! “

 

" U livò"  amato e rispettato fino a circa 40 anni fa, lentamente era scivolato nel dimenticatoio da parte dei palombaresi. Il suo stato di conservazione era diventato veramente pietoso ed esso rischiava di morire soffocato dall'asfalto della strada che ricopriva l'apparato radicale e dalle edere concresciute che da anni lo avvinghiavano e lo soffocavano, ma anche dagli attacchi fungini e batterici.
Nell'ottobre del 2007 un gruppo di volontari palombaresi, attraverso l'Associazione Socio-Culturale " La Palombella", la disponibilità dei proprietarii del fondo - i Sigg. Massacci - e la pronta collaborazione del Comune di Palombara Sabina, è iniziata un'opera di  salvaguardia e di messa in sicurezza di questa monumentale pianta, vanto ed orgoglio del nostro territorio, attraverso la pulizia, la disinfezione e la creazione di un'ampia zona di rispetto. Tutto ciò ha portato alla realizzazione   della “ Oasi Turistica de U Livò ”   che è stata inaugurata il 13/12/2009 alla presenza del Sindaco Paolo della Rocca,del Com. Massimo Massimi nella doppia veste di Vice Sindaco e socio fondatore della nostra Associazione, nonché copromotore della lodevole iniziativa, del Dr.Carrino in rappresentanza dell’Ass.to all’Ambiente della Provincia di Roma, che ha finanziato il progetto, del nostro Presidente prof. Giovan Battista Quaglia, di Don Bruno Marchetti che ha benedetto la pianta. E’ stata una bella e gioiosa manifestazione che a visto come madrine  due belle  ragazze palombaresi vestite con l'antico  tradizionale costume palombarese  ed  alla quale hanno partecipato numerosi cittadini. Non poteva  mancare,  a conclusione della manifestazione,  una bella poesia ( ultima foto) in dialetto palombarese dedicata a “ U Livò” che è stata letta dall’autrice Ins. Liliana Tassi.
 
La prima fotografia (Gabrifoto) è del 1989 è stata ripresa dall’articolo del Silvi sopra menzionato.


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